sabato 25 febbraio 2012

Non solo Peralta: il Napoli segue due under in Sudamerica.

E' presente sul taccuino dei dirigenti del Napoli il nome di Edison Flores Peralta, ala peruviana in forza all'Universitario Deportes di Lima. Il calciatore, premiato come miglior calciatore dell'ultima Libertadores Under 20, piace anche a Palermo e Real Madrid.
La notizie di oggi è però che il Napoli sembra esser ritornato su Ezequiel Cirigliano, 20enne centrocampista del River Plate già seguito in passato: "Anche il Napoli è sulle tracce dell'argentino - si legge sul quotidiano Il Roma -. Un centrocampista versatile, moderno, che può rappresentare un investimento ma anche ricoprire diversi ruoli". 

Napoli-Inter, probabili formazioni: Zuniga in vantaggio su Pandev!

Walter Mazzarri dovrebbe presentare nove undicesimi della squadra che ha affrontato il Chelsea. Non ci sarà Marek Hamsik squalificato dal giudice sportivo e i dubbi del tecnico azzurro sono tutti sulla sua sostituzione. Cavani e Lavezzi, in grandissima forma, potrebbero formare il tridente con Zuniga che sembra in leggero vantaggio su Pandev e Dzemaili. In difesa Campagnaro (in vantaggio su Grava) dovrebbe agire nel solito terzetto con Cannavaro ed Aronica. A centrocampo Gargano e Inler al centro con Maggio a destra e Dossena che stavolta prende il posto di Zuniga sull'out mancino. In panchina potrebbe esserci anche il recuperato Vargas.
L'Inter è a in una profonda crisi e al San Paolo ci saranno altre assenze da fronteggiare per Claudio Ranieri. Oltre allo squalificato Castaignos e agli infortunati Guarin e Alvarez mancheranno anche Maicon e Ranocchia. In dfiesa quindi spazio a Nagatomo e Zanetti ai lati, con Samuel e Lucio coppia centrale. A centrocampo Stankovic, Poli e Cambiasso mentre in attacco potrebbe agire Sneijder da rifinitore per Milito e Forlan (in vantaggio su Pazzini). Non è da escludere una esclusione di Sneijder per far posto ad un centrocampista puro per un coperto 4-4-2.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dossena; Zuniga, Lavezzi; Cavani
A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Britos, Pandev, Dzemaili, Vargas. All. Mazzarri
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Samuel, Zanetti; Stankovic, Poli, Cambiasso; Sneijder; Milito, Forlan. A disposizione: Castellazzi, Chivu, Cordoba, Obi, Palombo, Pazzini, Zarate. All. Ranieri
ARBITRO: Bergonzi di Genova
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martedì 27 dicembre 2011

Pastorello: "Muntari va al Napoli. Vargas che colpo. Rossi? Probabilmente De Laurentiis...''

Da una parte il ronzio sempre più forte della stampa spagnola, dall'altra le parole lapidarie di Federico Pastorello, il suo potente procuratore.
«No, Giuseppe ora deve solo pensare a star bene e a giocare un grande Europeo con la Nazionale di Prandelli. Per il mercato c'è tempo. E di lasciare il Villarreal non se ne parla ancora». Giuseppe, s'intende, è Giuseppe Rossi, il Pepito d'Oro vecchio sogno di De Laurentiis.

Pastorello, come sta Rossi?«Lavora tanto, ha iniziato la riabilitazione dopo l'infortunio. Non si è fermato neanche a Natale. Credo che, se verranno confermati i tempi di recupero che mi hanno riferito i medici, ci vorranno almeno tre mesi perché ritorni in campo. Poi dovrà fare un grande Europeo».
Il momento negativo del Villarreal può cambiare le strategie di mercato degli spagnoli?
«Non so cosa succederà se non si qualificherà alla Champions. Però non è la prima volta partono male e poi recuperano nel girone di ritorno. So che sia a me che a Rossi è molto dispiaciuto l'esonero di Garrido con cui Giuseppe si è trovato molto bene».
Domanda a bruciapelo, può venire al Napoli?
«De Laurentiis non perde occasione per spendere parole di affetto con lui. So che si sono incrociati prima della gara di Champions e il presidente gli ha detto di tenersi pronto, che il tempo a Napoli è sempre bello...».
Un affare che si può fare?
«Beh, il mio amico Riccardo (Bigon, ndr) sa quali sono le condizioni per ingaggiare il giocatore. Mai dire mai. Ma ripeto, ora nella testa di Giuseppe c'è solo il recupero della forma migliore».
Lui vuole gli Europei?
«Sì, Prandelli lo aspetta e lui non vede l'ora di indossare nuovamente la maglia della Nazionale. E quella sarà la sede migliore per far vedere quanto vale».
A proposito di Bigon, gli ha offerto qualche giocatore per gennaio?
«Sì, Muntari. Ma è ovvio che il centrocampista lascia l'Inter per giocare titolare. E a Napoli sarebbe difficile avere questa certezza».
Neppure Vargas ce l'ha, secondo lei?
«Soprattutto lui, per il ruolo che ha. Non vedo come nel breve termine possa togliere il posto a uno tra Cavani, Lavezzi o Hamsik».
C'è una moda sudamericana negli ultimi tempi. Che ne pensa?
«Penso che, brasiliani a parte che sono una certezza per serietà e rendimento, siano delle grandi scommesse».
Compreso questo giovane cileno?
«Il calcio cileno è in grande crescita. Sanchez ha fatto da spot per molti talenti di quel Paese. Vargas era negli scout di tutti i top club europei. Il Napoli di sicuro lo ha soffiato a molte contendenti».
Candreva è un altro dei suoi assistiti che cambierà squadra?
«Sì è vero. Al Cesena non sta andando come previsto. Stiamo cercando delle soluzioni che possano accontentare il giocatore».
Che mercato sarà questo di gennaio
«Ci sono pochi soldi, tanti scambi e tante operazioni al risparmio: qualcuno proverà a sfoltire la rosa, magari accollandosi anche gran parte dell'ingaggio».
Qualche colpo ci sarà?
«Quelli di cui si sa: Borriello andrà alla fine alla Juventus e Tevez finirà al Milan, anche se so che il club rossonero lo vuole in prestito senza diritto di riscatto».
C'è aria di austerity?
«È vero. Ed è quello che dicevo prima: denaro in giro ce n'è poco».

domenica 18 settembre 2011

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martedì 13 settembre 2011

Fotogallery - Ecco il Napoli in partenza a Capodichino:direzione Manchester.

Partita l'operazione City. La squadra azzurra accompagnata dal direttore generale Fassone, dal capo ufficio stampa Baldari, dal team manager Santoro e da un nutrito gruppo di giornalisti, è partita stamattina dall'Aeroporto Internazionale di Capodichino con un volo charter delle 10,20 diretto a Manchester. Tantissimi i curiosi accorsi, sorrisi ed ostentata serenità da parte di tutti i componenti della truppa partenopea. Da notare che anche le T-shirt da passeggio hanno i richiami e i numeri in Oro Champions.

NapoliVitaMia vi regala gli scatti della partenza da Capodichino.



domenica 11 settembre 2011

Mazzarri e la rimessa lunga di Campagnaro: "Sono anni che lo dico: sfruttiamo la rimessa lunga di Hugo"

Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, in conferenza stampa ha svelato che la rimessa lunga di Campagnaro per Lavezzi non è stata poi così tanto casuale: "Non mi va di scoprire le carte, però è vero che spesso dico ai ragazzi di provare la rimessa lunga. Il primo gol è nato così ma sono anni che lo dico, il fuorigioco non c'è sulla rimessa e quindi dobbiamo provare a sfruttare anche la rimessa lunghissima di Campagnaro".

mercoledì 7 settembre 2011

Ferguson: "Il Napoli stupirà! E' nel girone di ferro, ma con quei settantamila tifosi niente è impossibile. Hamsik? Vorrei conoscerlo meglio"

Il tecnico e manager del Manchester United, il leggendario Sir Alex Ferguson, ha rilasciato un'intervista ad il Corriere dello Sport dove parla anche del Napoli. Ecco quanto evidenziato da NVM: "Il Napoli stupirà. E' inserito nel gruppo più difficile, lo chiamo il girone della morte: se sopravvivono a quel girone, possono arrivare ovunque. Hanno la spinta di 70-80 mila tifosi, incredibile. Mi ri­cordo i mondiali del 1986 quando allenavo la Scozia: nel girone pescammo Germania, Dani­marca e Uruguay, fu molto dura. Quando c'è un sorteggio, innanzitutto speri di non viaggiare tantissimo, di evitare squadre turche o ucraine, ad esempio, perché le trasferte lunghe possono essere un problema. La seconda cosa: pensare a portare a casa 10 punti. Hamsik le piace? Vorrei conoscerlo meglio".